Scongiurare l’aumento del costo dei biglietti del trasporto pubblico locale per i residenti del Lazio. A chiederlo sono i sindacati durante un incontro che si è svolto ieri alla Regione Lazio. Al tavolo hanno preso parte gli assessori ai trasporti del Lazio e di Roma, Fabrizio Ghera ed Eugenio Patanè, e i sindacati Cgil, Cisl e Uil locali.
I segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Natale Di Cola, Enrico Coppotelli e Alberto Civica, spiegano di aver chiesto di scongiurare un incremento del costo del biglietto per spostarsi con i mezzi pubblici per chi vive, studia e lavora a Roma. “Anzi, la previsione di ulteriori agevolazioni ne incrementerebbe l’uso, contribuendo così alla diminuzione del traffico su strada”, sottolineano i sindacalisti.
“Si può anche condividere l’idea di aumentare il prezzo del biglietto, in linea con le tariffe di molte altre città turistiche italiane, purché questo incremento sia rivolto esclusivamente ai non residenti – aggiungono -. Per chi vive, studia e lavora a Roma, invece, proponiamo che vengano estese le agevolazioni attualmente previste per gli under 19, sia appunto per incentivare l’uso del trasporto pubblico locale, sia per tutelare il potere d’acquisto dei redditi da lavoro e da pensione erosi da inflazione e caro vita. Non possono essere i cittadini di Roma e del Lazio a pagare i costi del Giubileo. Al contrario, a nostro avviso, devono avere un ristoro per i tanti disagi che stanno vivendo. Ed è per questo che chiediamo non venga applicato alcun aumento al costo del biglietto per i residenti”