Arrivano le strisce blu, ovvero la sosta tariffata su strada, a Vigna Clara, Fleming e Ponte Milvio nel territorio del Municipio XV di Roma. La delibera – a prima firma dell’assessore al Commercio municipale Tommaso Martelli – approvata oggi dal parlamentino di via Flaminia, prevede la gratuità per la sosta di due auto per ogni residente ed è stata integrata da alcuni emendamenti presentati dal presidente della commissione Mobilità, Giovanni Forti di Sinistra civica ecologista, che prevedono tariffe agevolate per i lavoratori della zona, gratuità per le associazioni di volontariato, l’estensione nei giorni degli eventi allo Stadio Olimpico, una delle principali fonti di traffico della zona, e il potenziamento degli autobus a servizio dei quartieri coinvolti. L’atto ora passa al vaglio del dipartimento Mobilità e dell’assessorato comunale che dovranno predisporre nel più breve tempo possibile la progettazione delle strisce blu e la loro istituzione. “Il provvedimento “dà voce anche alle tante richieste dei residenti che lamentano l’abbandono di auto in lunga sosta e di molti commercianti, da tempo favorevoli alle strisce blu”, ha spiegato il presidente del Municipio Roma XV, Daniele Torquati.
L’istituzione della sosta tariffata “favorirà una maggiore rotazione dei posti auto, con benefici per le attività commerciali, meno traffico generato dalla ricerca di parcheggio e una riduzione dell’inquinamento e del tempo impiegato dai cittadini – secondo l’assessore municipale Martelli -. Sarà inoltre un valido strumento per contrastare la sosta selvaggia in occasione dei grandi eventi allo Stadio Olimpico, garantendo maggiore ordine e controllo del territorio”. Per il presidente della commissione Mobilità municipale, Forti di Sce, “è uno strumento efficace di governo dello spazio pubblico, per migliorare la vivibilità dei nostri quartieri che restituisce spazio ai residenti, riduce la sosta illegale e promuove un uso più razionale dell’automobile. L’obiettivo è chiaro: favorire la rotazione dei parcheggi, a beneficio in primis dei commercianti, e riportare una regola nelle strade più congestionate del territorio. Questa delibera è un primo passo, non un punto di arrivo. Non possiamo chiedere ai cittadini di lasciare l’auto a casa senza garantire un servizio pubblico capillare, puntuale e affidabile. Per questo abbiamo vincolato l’approvazione della sosta tariffata anche a un impegno preciso sul potenziamento del trasporto pubblico”.
Sul punto però il centrodestra di Fratelli d’Italia e Forza Italia ha lamentato: “Al sindaco di Roma non sono bastati i fondi Pnrr e quelli giubilari. Le risorse andrebbero gestite meglio e non per finanziare manifestazioni di piazza con i soldi dei romani. Adesso, il primo cittadino, pur di fare cassa, sta pensando di estendere la presenza di parcheggi a pagamento su tutto il territorio”, hanno spiegato i consiglieri municipali Adriana Glori, Stefano Peschiaroli, Giuseppe Mocci, Marco Ottaviani, Giuseppe Calendino, Andrea Signorini, che hanno espresso voto contrario. “Stupisce l’approccio arrendevole di un Partito democratico che di democratico ha soltanto il nome e che si fa promotore della realizzazione di parcheggi a strisce blu in alcuni quartieri strategici di questo quadrante. È intollerabile che la sinistra pensi che i cittadini debbano mettere mano al loro portafogli per salvare un’amministrazione, quella comunale, apparsa ampiamente non capace di gestire questa città e le sue risorse”, hanno aggiunto i consiglieri di Fd’I e FI.
Tuttavia, secondo il minisindaco Torquati, la sosta tariffata è “uno strumento utile, non certo uno stratagemma per fare cassa, come in questi giorni è stato definitivo dall’opposizione, che mi dispiace dirlo, al riguardo porta avanti polemiche populiste e non popolari, spesso superficiali e sempre antistoriche, per le quali addirittura è stata convocata per oggi una manifestazione in Consiglio, dove però purtroppo non ha partecipato nessuno. I problemi vanno risolti, e vanno risolti guardando al futuro, grazie a strumenti e provvedimenti che possono cambiare il volto di un territorio rendendo la gestione urbana più sostenibile e la qualità della vita dei cittadini migliore”