“La conclusione di questa storia lascia in noi amarezza, tristezza, a tratti anche rabbia ma quanto abbiamo vissuto ha reso evidente anche il desiderio di trasformare il dolore in impegno per l’edificazione di una società e un mondo migliori”. Lo ha detto il vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla, durante omelia nel corso dei funerali della giovane Giulia Cecchettin. Il vescovo ha poi rivolto un pensiero a Filippo Turetta, in carcere con l’accusa di avere ucciso la sua ex fidanzata. “Chiediamo la pace del cuore anche per Filippo e la sua famiglia”, ha detto.
I funerali della ragazza si svolgono nella basilica di santa Giustina in Prato della Valle, a Padova. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, è presente ai funerali in rappresentanza del governo.
“Oggi, nel giorno dei funerali di Giulia Cecchettin, chiedo all’intero Veneto un segnale corale, forte e chiaro, contro la violenza di genere. Una giornata che diventi indelebile, che segni il passo perché fatti come questo possano non ripetersi più”. Lo scrive su X il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che presenzierà le esequie della giovane.
Ieri il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha affermato: “Bisogna insegnare il valore del rispetto delle donne e più in generale dell’altro”, ha concluso.