Giornata mondiale Aids, Guterres: “Servizi sanitari accessibili salvano la vita”

È il messaggio lanciato ai governi dal segretario generale delle Nazioni Unite. Mentre la Comunità di Sant'Egidio- che con il programma Dream aiuta dieci Paesi africani a sviluppare i propri sistemi sanitari - ricorda che la diffusione dei vaccini anche in Africa non è solo una questione di equità e giustizia ma anche un modo per "salvare tutti"

photo credit: Comunità Sant'Egidio

“L’accesso all’assistenza sanitaria a prezzi accessibili salva la vita”. A dirlo è segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, durante la Giornata mondiale contro l’Aids, che ricorre ogni primo dicembre.

Guterres ha invitato i governi ”a garantire che tutti abbiano accesso ai servizi sanitari di cui hanno bisogno indipendentemente dal loro stato economico”, ricordando che “per sconfiggere l’Aids e costruire la resilienza contro le pandemie di domani abbiamo bisogno di un’azione collettiva”.

Dall’Italia arriva invece l’appello della Comunità di Sant’Egidio a eliminare le disuguaglianze per combattere l’Hiv e la Covid-19. L’associazione porta avanti da anni il programma “Dream” in dieci Paesi africani con l’obiettivo di rafforzare il sistema sanitario nel continente e contrastare la diffusione dell’Hiv e della pandemia da Covid-19. Come spiega una nota, il programma ha aiutato i sistemi sanitari locali a sviluppare un modello sostenibile nel tempo, assicurando i massimi risultati con un costo minimo. In supporto ai sistemi sanitari nazionali, il programma di Sant’Egidio, “attraverso i centri di salute, non si limita alla distribuzione dei farmaci, ma forma il personale locale e offre ai pazienti servizi di consulenza, prevenzione e test. Fondamentale, soprattutto per gli adolescenti, l’attività di sensibilizzazione e prevenzione sulle tematiche legate alla salute e alla cura”.

“Mentre stiamo entrando nel terzo anno della pandemia di Covid-19 – continua l’associazione  – questa giornata  ricorda che siamo ormai nel quinto decennio della pandemia di Aids, una malattia che minaccia ancora il mondo”. Dalla scoperta dei primi casi di HIV, si stima che la malattia abbia colpito 78 milioni di persone e che 35 milioni siano morte per malattie legate all’Aids. Secondo l’Oms, due terzi dei sieropositivi (25,7 milioni) vivono in Africa, l’80% dei quali, tra 15 e 19 anni, sono donne.

In occasione della Giornata Mondiale contro l’Aids, Dream lancia un appello per la diffusione dei vaccini non solo per un problema di equità e giustizia, ma anche perché salvare l’Africa è salvare tutti.

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