I pm di Roma hanno chiesto il processo per una decina di persone e per quattro societa’ accusate di corruzione nell’ambito degli appalti per lavori nei cimiteri capitolini gestiti dall’Ama nel periodo tra il 2017 e il 2018. Fra gli indagati figurano imprenditori e dipendenti della municipalizzata del Comune.
Secondo l’accusa, le ‘mazzette’ sarebbero consistite in spese per lavori di manutenzione in case e appartamenti, cene gratis e auto fatte riparare a spese degli imprenditori che in cambio si vedevano assicurati i lavori per la manutenzione dei cimiteri di Prima Porta, Verano, Laurentino e Maccarese.
Nel corso dell’udienza preliminare di oggi l’Ama, rappresentata dall’avvocato Giuseppe Di Noto, si e’ costituita parte civile mentre i dipendenti della municipalizzata imputati hanno fatto dichiarazioni in aula davanti al giudice. L’udienza davanti al gup di Roma e’ stata aggiornata al prossimo 6 luglio.