Odissea Quotidiana: trasformazioni profonde in vista da valutare con ottimismo
Sono entrati in servizio i primi bus elettrici della flotta ‘PNRR’ ed entro giugno 2026 saranno oltre 400 in più i mezzi non a motore termico che circoleranno per le strade di Roma. La svolta green del trasporto pubblico ‘su gomma’ ha tante sfaccettature e sfumature e la città si sta preparando ad una vera e propria rivoluzione del tpl di superficie della Capitale. Nuovi mezzi elettrici, infatti, significano altrettante novità: depositi da adattare alla carica elettrica, nuovi paradigmi legati alla vita tecnica dei mezzi fino ad arrivare alla turnazione del personale.
“I bus elettrici saranno vincolati all’autonomia delle batterie e dovranno necessariamente sostare in deposito per i tempi necessari alla ricarica. Questo processo potrà evolvere con una gestione più accurata della flotta, nonché se verrà implementata la ricarica rapida ai principali capolinea mediante pantografo, per la quale i nuovi bus saranno già da ora predisposti. Se da una parte si perderà la possibilità di sfruttare di più gli autobus, dall’altra parte è possibile immaginare che la qualità della vita tecnica della flotta migliorerà, non più costretta ad effettuare turni decisamente lunghi e usuranti – spiegano i blogger di Odissea Quotidiana – Anche l’assegnazione delle linee per deposito cambierà, molto probabilmente, in questa prima fase, inserendo i bus elettrici sulle linee più prossime e con il minor numero possibile di chilometri a vuoto. A lungo andare crediamo sia necessario un generale ripensamento dell’assegnazione linee-depositi nell’ottica di una generale diminuzione dei chilometri effettuati a vuoto dai mezzi all’inizio e alla fine del turno. Un grande cambio di paradigma sarà determinato dall’attivazione della rimessa Tuscolana, vicina al quartiere San Giovanni e al centro storico, che consentirà di abbattere notevolmente i chilometri fuori servizio con importanti risparmi (economici e non solo) per l’azienda”.
Secondo i blogger di OQ – sempre attenti anche alle istanze dei tanti lavoratori della municipalizzata – la svolta green dei bus di Roma avrà anche implicazioni interessanti per quanto riguarda i turni degli autisti Atac
“Sarà interessante conoscere anche come cambieranno anche i turni del personale, con un possibile incremento dei turni rimessa-rimessa (sempre in ragione dell’autonomia dei veicoli) che potrebbero migliorare la condizione generale di lavoro per gli autisti – concludono – attualmente, infatti, i turni rimessa-piazza o viceversa (ovvero con presa di servizio in deposito e fine lavoro a capolinea o viceversa) costringono il personale a lunghe traversate della città. Chiaramente si tratta solamente di nostre ipotesi, tutte da vagliare”