Sul commissarimento della sanità regionale decide il governo. A dirlo è il neo governatore del Lazio, Francesco Rocca – a margine del convegno “Il valore della ricerca clinica in oncologia, ematologia e cardiologia” – che ribadisce come “la situazione finanziaria è pesante con un indebitamento di 200 milioni nel 2022 e con un deficit che nel 2023 si stima a 600 milioni”. Rocca ha aggiunto, inoltre, che “la corte dei Conti ha affermato che non possiamo procedere a un ulteriore indebitamento. La situazione dei bilanci della Regione è una situazione pesante”.
Per quanto riguarda, invece, l’annunciata riorganizzazione dei pronto soccorso regionali, il presidente della Regione ha detto che “questa settimana intendo fare un incontro anche con le organizzazioni sindacali, per quanto in questa prima fase ovviamente l’interesse è quello di mettere a sistema il monitoraggio dei posti letto”.
“Più volte ho preso un impegno sulla centralizzazione, di eliminare i fax, e su questo stiamo lavorando – ha spiegato -. Abbiamo dato un termine che dovrebbe scadere domani, o in queste ore, a tutte le aziende di dare la disponibilità dei posti letto in modo che il flusso dei dati sia trasmesso, in maniera moderna, in modo costante, alla Regione perché fino ad oggi l’unica azienda che lo faceva era il San Giovanni. Lo step successivo – ha concluso – sarà farlo anche nelle strutture a bassa intensità di cura, quindi nelle residenze sanitarie”.
Mentre per quanto riguarda le nomine dei direttori delle Asl del Lazio ha assicurato che, “quelli vacanti, strano nominati a breve”.
Infine, sulla vicenda che ha visto la morte di una donna all’ospedale Sant’Andrea, in seguito a una doppia operazione alla tiroide, e raccontata dal marito a diversi organi di stampa, “stiamo attendendo chiarimenti da parte dell’azienda, la quale ha disposto un’indagine interna per capire le cause”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine del convegno “Il valore della ricerca clinica in oncologia, ematologia e cardiologia”, in corso ora a Roma. “È una tragedia – ha aggiunto -. Non mi sento di esprimere giudizi, se non la mia vicinanza totale alla famiglia in questo momento di grave perdita. Attendiamo di capire le ragioni di questo decesso e poi se ci sono delle responsabilità andremo a toccare chi le ha causate. Per questo è stato avviato un audit interno”