Regione Lazio/ Piano porti turistici: da Montalto a Latina, fino a 500 posti barca

L'iter prevede il voto della commissione Lavori pubblici dopo una serie di audizioni. La palla passa poi ai Comuni

Alcune località del litorale laziale potranno dotarsi di un porto turistico con un un numero di posti barca che va dai 300 ai 500. È quanto prevede il piano dei porti della Regione Lazio, secondo quanto spiegato dall’assessore regionale alle Politiche del mare, Pasquale Ciacciarelli, durante la seduta odierna della commissione Lavori pubblici, presieduta da Cosmo Mitrano di Forza Italia. Una sessione dedicata alla proposta di deliberazione consiliare sul Piano dei porti di interesse economico regionale, di iniziativa della giunta.

Il provvedimento permetterà a diverse a località litoranee del Lazio – tra cui, Montalto, Latina, Terracina, Tarquinia, Formia, Ladispoli, Ponza – di “dotarsi di un porto turistico con un numero di posti barca dai 300 ai 500. In una successiva fase la palla passerà ai sindaci che dovranno mettere in atto una serie di azioni atte a rendere le località portuali ospitali per un flusso turistico aumentato, in conseguenza di questa realizzazione. In particolare, dovranno essere approntati adeguati strumenti urbanistici, ha aggiunto l’assessore”, ha precisato Ciacciarelli.

Ci sono dei problemi da risolvere, come a Terracina ad esempio, “ma oggi si pone una pietra per partire su questo fronte”, ha concluso l’assessore Ciacciarelli. Le osservazioni presentate a questo progetto, che ha iniziato il suo iter nel 2011, “sono state nell’ordine di alcune centinaia, vertenti specialmente, più che sulle aree di recente individuazione, su quelle già oggetto di precedenti provvedimenti, come ad esempio Anzio”, ha aggiunto l’ingegner Roberto Fiorelli.

“Minturno è stata cancellata dal procedimento di Valutazione ambientale strategica, pur essendo prevista nel provvedimento originario”, ha detto ancora il dirigente. “Si tratta di un porto di classe 3, mentre le classi 1 e 2 sono di competenza nazionale e la Regione è solo chiamata a partecipare alla procedura. Esiste poi anche una classe 4, di competenza esclusivamente comunale”. Seguiranno ora delle audizioni, prima che la commissione voti il proprio parere sul piano, ha detto il presidente Mitrano, fissando un termine di 15 giorni per individuare i soggetti da ascoltare

Approfondimento nel dossier

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014