Rifiuti/ il piano di Gualtieri per il 2022: nuove assunzioni in Ama e più porta a porta

Da straordinario a ordinario: il piano di pulizia di Roma diventa attività quotidiana. Il sindaco tira le somme sugli ultimi due mesi e dà le coordinate sugli interventi futuri

Da straordinario ad ordinario. Il lavoro di pulizia della città che in questi due mesi è andato avanti senza sosta anche nel periodo delle festività da oggi diventa ordinaria attività quotidiana.

“Sono trascorse dieci settimane da quando è partito il Piano di Pulizia straordinaria di Roma: un grande sforzo organizzativo messo in campo da questa amministrazione – attraverso l’Ama, i dipartimenti Simu e Ambiente, supportati dalla polizia locale – con l’obiettivo di riportare progressivamente la Capitale in una condizione di pulizia e decoro” ha dichiarato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

“Oggi rispetto a due settimane fa, quando abbiamo fatto il punto della situazione in Campidoglio, – ha continuato Gualtieri – possiamo dire che c’è stato un ulteriore miglioramento nella raccolta dei rifiuti in strada. Certamente il nostro impegno non termina qui e c’è ancora moltissimo da fare per raggiungere il livello di pulizia e di cura della città che i romani meritano. Grazie allo stanziamento in bilancio delle risorse necessarie, quello che fino ad oggi è stato un piano straordinario di interventi diventa un punto di partenza, la modalità ordinaria di cura e di manutenzione di Roma.

Per garantire questo obiettivo, il sindaco ha detto che il lavoro del Tavolo di Coordinamento proseguirà la sua attività per la programmazione degli interventi – che saranno coordinati anche con i Municipi – e per il monitoraggio costante della situazione in città.

L’attività di questi circa 60 giorni – secondo l’amministrazione – avrebbe portato a una maggiore regolarità della raccolta – sia dei rifiuti indifferenziati sia di quelli differenziati. Nello stesso periodo è stata riattivata la stazione di trasbordo di Saxa Rubra (fino a un massimo di 300 tonnellate al giorno) e quella del tritovagliatore di Acilia (altre 300 tonnellate giornaliere). Oltre a queste iniziative, dal Campidoglio ricordano che è stata potenziata anche la flotta dei mezzi Ama adibiti alla raccolta e alla pulizia, con il rientro dalla manutenzione di oltre 300 mezzi tra leggeri e pesanti e l’ingresso in esercizio (nel mese di dicembre) di 200 nuovi mezzi a vasca.

Ci sono poi stati 31 interventi di bonifica di piccole discariche abusive: nella tangenziale Est è stata effettuata la pulizia di scale e sottopassi pedonali, mentre a giorni sono previsti degli interventi al ponte di viale Etiopia e a via della Marcigliana.

Un altro tassello del lavoro messo in campo in questi mesi riguarda la raccolta dedicata alle utenze non domestiche, una misura sperimentata nel Municipio I e nelle principali vie commerciali del Municipio VII e che l’amministrazione promette sarà man mano allargata al resto della città. Sono state potenziate le attività di raccolta delle foglie e pulizia delle strade con 90 spazzatrici che hanno eseguito percorsi mirati, privilegiando le strade e i marciapiedi nei pressi delle sedi scolastiche in vista della loro riapertura dopo le feste. Proseguono inoltre le attività del dipartimento Simu per la pulizia delle caditoie e gli interventi di manutenzione del verde orizzontale e di potatura delle alberature stradali da parte del dipartimento Tutela Ambiente, oltre alla pulizia e la riqualificazione di giardini (come avvenuto a piazza Trento, nel Municipio II).

Nelle prossime settimane è prevista l’aggiudicazione dell’appalto per il diserbo di 16 lotti, uno per ciascun Municipio, che consentirà maggiore velocità di intervento sui singoli territori. Ci sono, infine, le azioni di carattere più strutturale. Azioni che vanno dal potenziamento delle risorse umane di Ama – con l’ingresso entro marzo di 40 addetti alla manutenzione mezzi e di 100 nuovi operatori ecologici entro la primavera prossima –  al completamento del rinnovo della flotta dei mezzi per la raccolta (a regime ci saranno 459 nuovi mezzi a vasca tra leggeri, intermedi e pesanti), fino al potenziamento della rete cittadina dei centri di raccolta, con la prevista realizzazione di 22 nuovi centri che vanno ad aggiungersi ai 12 già esistenti, per i quali è già stato ampliato l’orario di apertura.

Per quanto riguarda i sistemi di raccolta, in queste settimane sono state avviate alcune azioni sperimentali per il miglioramento della raccolta Porta a Porta (Pap), attraverso l’introduzione di 42 itinerari giornalieri di supporto garantiti da prestatori terzi e la sperimentazione degli equipaggi con operatore unico là dove le caratteristiche del territorio lo consentono.

Per Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti “è stato raggiunto l’obiettivo che ci siamo prefissati, ma, allo stesso tempo, stiamo mettendo in campo azioni di sistema che, come abbiamo detto più volte, sono necessarie per far uscire Roma dalla situazione bloccata in cui è venuta a trovarsi negli ultimi anni. Mi riferisco – ha proseguito l’assessora – alla necessità di realizzare gli impianti per la chiusura del ciclo dei rifiuti, sulla quale abbiamo già iniziato a lavorare con le deleghe ad Ama per la partecipazione ai Bandi Pnrr per gli impianti di trattamento della frazione organica e per quelli finalizzati al miglioramento della raccolta differenziata. Un lavoro che continuerà nelle prossime settimane con la messa a punto del piano industriale sui rifiuti della città di Roma. Parallelamente va avanti il percorso di riassetto dell’Azienda municipalizzata, in accordo con il nuovo management, che prevede una riorganizzazione su base municipale e che sarà pienamente operativa con il nuovo contratto di servizio”, ha concluso.

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