Crescono i contagi da coronavirus, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 26.109 nuovi casi di Covid: il nuovo record della quarta ondata. Erano nove mesi che non si registravano numeri così alti: l’ultima volta che si sono superati i 26mila casi, infatti, è stato il 13 marzo, quando ne sono stati individuati 26.062.
Una situazione che preoccupa il governo, tanto da valutare l’ipotesi di rendere obbligatorio il tampone – per la partecipazione ai grandi eventi – anche per i vaccinati.
Intanto sono tre le regioni che da lunedì prossimo passeranno in zona gialla – Liguria, Marche – insieme alla provincia autonoma di Trento. Mentre il Veneto anticipa, facendo partire le misure restrittive da oggi a mezzanotte. Salvo il Lazio, ma per poco, visto che a Capodanno potrebbe ritrovarsi nella stessa situazione. A dirlo è l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, ai microfoni del Giornale Radio Rai, spiegando che mentre il Natale è salvo, l’ultimo dell’anno è forte il rischio “di andare verso la zona gialla”.
D’Amato ha sottolineato la necessità di “mantenere sempre alta l’attenzione”, perché”abbiamo un vantaggio da difendere e non dobbiamo far calare le misure di precauzione”.
Intanto sul fronte delle cure, l’Ema ha dato il via libera ai Paesi che intendano usare il medicinale Paxlovid della Pfizer contro il Covid, “per supportare le autorità nazionali che potrebbero decidere su un possibile uso precoce del medicinale” prima dell’autorizzazione Ue.
Il trattamento con il Paxlovid è riservato ad adulti con Covid-19 che non richiedono ossigeno supplementare e che sono a maggior rischio di progressione verso una malattia grave. Paxlovid deve essere somministrato il prima possibile dopo la diagnosi ed entro 5 giorni dall’inizio dei sintomi.